Proposta di inserimento del creazionismo nei programmi scolastici dell'Inghilterra

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83pico@live.it
00Friday, November 7, 2008 10:02 PM
È scoppiata una lotta intestina alla Royal Society, l’accademia nazionale inglese delle scienze, dopo che il direttore didattico, il professor Michael Reiss, ha avanzato la proposta di introdurre lezioni di creazionismo nelle scuole del Regno durante l’ora di scienze.

Una proposta che ha scatenato subito un acceso dibattito sui media britannici. Per protestare sono scesi in campo anche i grossi calibri della cultura. Due premi Nobel, Sir Harry Kroto e Sir Richard Roberts hanno chiesto che Reiss, che è anche un ministro anglicano, venga licenziato perché « le sue vedute religiose sarebbero inappropriate per il ruolo che ricopre alla Royal Society » . Ma un portavoce dell’accademia ha ieri rifiutato il principio avanzato da un gruppo di colleghi secondo il quale non sarebbe corretto per un religioso ricoprire un ruolo all’interno dell’istituzione culturale del Regno Unito. « Le vedute di Michael - ha detto il portavoce - sono perfettamente in linea con quelle della Royal Society » .

Secondo alcuni membri, la società, la più vecchia istituzione scientifica del mondo, non farebbe abbastanza per fermare l’avanzata di « religioni che si oppongono agli insegnamenti scientifici sull’origine del pianeta e dell’uomo » . Ma proprio mentre la Royal Society si dibatteva sulla questione - innescata dalle parole del direttore didattico che non recede comunque dalla sua posizione -, la Chiesa d’Inghilterra, a 126 anni dalla morte di Charles Darwin, chiedeva ufficialmente « scusa » allo scienziato per aver frainteso la sua teoria dell’evoluzione con una lettera firmata dal reverendo Malcolm Brown e pubblicata sul sito della Chiesa d’Inghilterra.




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